Gli Amici

 

Questa è una rubrica interamente dedicata agli amici e a quello che fanno ,vche pubblicano, che dipingono che fotografano che dicono................In fondo alla pagina ci sono ancora i ringraziamenti a tutti quelli che mi hanno aiutato nel realizzare la mia perfomance aretina "From Zero" a cui rinnovo la mia gratitudine forever

Francesco Bigazzi -Guerra in Cecenia. Diario del rapimento di Mauro Galligani. Il nuovo libro-reportage di Francesco, pubblicato dall'editore Mauro Pagliai nella collana "Libro verità",sarà presentato alla Libreria del Teatro Niccolini di Firenze giovedì 12 dicembre alle 18:00, dallo stesso Autore, con l'intervento del giornalista Giovanni Morandi per anni inviato speciale de La Nazione e ncon l'introduzione del editore e curatore della collana, Antonio Pagliai.Il libro riproduce la cronaca del rapimento di Mauro Galligani nella Cecenia da poco indipendente. I 49 giorni di ansia prima della liberazione. Sullo sfondo, una guerra "sporca" che spesso la stampa mondiale ha ignorato o sottovalutato, e che ancora oggi presenta più di un lato oscuro.fa luce su aspetti poco trattati di un conflitto irrisolto, come i finanziatori occulti della lotta indipendentista o l'influenza di Al Qaida.
Francesco , considerato oggi uno dei maggiori esperti italiani di storia e cultura russa, ricorda il suo viaggio a Groznyj nel 1997 assieme al collega Galligani, uno dei fotogiornalisti più importanti nell'Italia del dopoguerra, per un reportage sulla Cecenia che risorge dalle macerie del primo conflitto. Il 23 febbraio, appena due ore e mezzo dopo aver messo piede nella Repubblica Cecena di Ichkeria, Galligani viene sequestrato da un commando di quattro uomini armati. Non c'è dubbio che i colpevoli siano i separatisti, che si servono dei rapimenti - specialmente di stranieri e di giornalisti - come vera e propria arma politica nella lotta per l'indipendenza, oltre che importante fonte di finanziamento: vero e proprio "mercato di uomini", il business dei sequestri porterà milioni di dollari nelle tasche dei mandanti. "Un'arma a doppio taglio", spiega Francesco , "che sarà sfruttata con grande abilità dagli strateghi russi per alienare le simpatie del mondo occidentale nei confronti della causa cecena". Francesco Bigazzi si rifiuta di tornare in Italia prima della liberazione del collega, che avverrà solo il 14 aprile dello stesso anno, quando gli emissari della Farnesina raggiungeranno un accordo sul riscatto da pagare ai rapitori. Anche l'interessamento, in modi e tempi diversi, della figura di Adriano Sofri e della Mondadori di Silvio Berlusconi, contribuirà alla soluzione di un caso che nel libro è definito "un rapimento fuori dal comune, sia per quanto riguarda l'esecuzione che il modo in cui è stato gestito il sequestro".
Nel diario di quei giorni terribili, arricchito da un accurato inquadramento storico e dalle biografie dei protagonisti, si alternano speranze, timori, ombre di strategie, equilibri e giochi politici internazionali ancora oggi non del tutto ch
iariti.

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Alvia Reale è in scena al teatro Pier Lombardo di Milano con Il gatto spettacolo prodotto dalla compagnia Orsini per la regia di Roberto Valerio, e interpretato da Alvia , Elia Schilton e Silvia Maino.Da Simenon al palcoscenico, un passaggio non sempre facile
La sceneggiatura, e in primo luogo il titolo, si rifanno al romanzo Le chat dell’autore belga, del 1967 e da cui è stato tratto un film graffiante con Gabin e Signoret . La difficoltà traspare nel processo di fare emergere il vissuto interiore dei protagonisti, i due coniugi Émile (Elia Schilton) e Marguerite (Alvia Reale), che letteralmente non si rivolgono più la parola da anni a cusa della morte del gatto che Emile, affezionatissimo attribuisce alla gelosia di Marguerite. Ora certamente è insolito portare in palcoscenico una storia dove i protagonisti non parlano ma comunicano essenzialmente con biglietti .Questo significa avere la masima fiducia per l
e capacità degli attori come punto di forza dello spettacolo .In effetti la critica ha espresso un plauso per gli artisti, e in maniera particolare per Alvia , che interpreta la parte di tutte e tre le figure femminili che innervano la sfera sentimentale del protagonista . "L’attrice, difatti, indossa e smette di continuo le vesti della prima consorte, Angèle, dell’amante, Nelly, nonché dell’attuale moglie, Marguerite. Il dinamismo dell’artista si può annoverare senz’altro tra i punti di forza dello spettacolo, considerate pure le divergenze caratteriali, d’aspetto, d’atteggiamento, delle tre donne: godereccia e serena la prima, cinica e spudorata la seconda, rigida e inflessibile la terza." Purtroppo lo spaettacolo dopo Milano sarà solo a Trieste per i primi di dicembre , il sistema del teatro italiano anche alla prosa più interessante non consente che toccate e fughe anche per produzioni con attori della bravura e carisma di Alvia .

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Ettore Molinario Collezionista di fotografie essenzialmente dedicate alle donne, con una personale galleria a Milano mi racconta della sua nuova iniziativa "Sono felice di condividere con te il lancio del nuovo sito web: www.collezionemolinario.com, dedicato alla mia collezione di fotografie.
Il progetto è nato dal desiderio di condividere la mia ricerca estetico filosofica sull'Identità di Genere con un pubblico sempre più ampio e dalla volontà di creare progetti ad essa dedicati".
Il sito web, lungi dall'essere una semplice archiviazione digitale, ha indubbiamente comportato lo studio di un logo dedicato e anche una approfondita ricerca della migliore identità visuale in modo da poter valorizzare la collezione di fotografie, in sinergia con i principi che la animano.Il sito, in italiano e in inglese, è strutturato in tre macro sezioni: COLLECTION/ CONCEPT/ ABOUT
Nella pagina Collection si può visualizzare l'intera collezione in "coppie" di immagini, lasciando la sorpresa sorprendere dalle casuali associazioni suggerite dall'ordine cronologico. Tali associazioni muteranno automaticamente con l'aggiunta di nuovi acquisti, con il risultato di un "montaggio" sempre diverso nell'evolversi della Collezione.Se si avranno curiosità in merito a una foto, cliccando su di essa saràpossibile visualizzare l'autore, il titolo e l'anno dell'opera. In aggiunta, cliccando su Cronologico/Timeline, si potrà passare ad una visualizzazione per decadi su un'ideale linea del tempo che abbraccia l'intera collezione.
Nella sezione Concept vengono presentate le cinque categorie estetiche fondanti la collezione.
About contiene invece la storia della collezione, che naturalmente si intreccia a quella di Ettore e poi la parte dedicata ai Progetti/Projects futuri e infine i Contatti/Contacts.Qui una delle inquietanti foto del famoso fotografo russo Sergei Vasilev, riprese nelle carceri russe sia maschili che femminili dove i prigionieri si tatuavano utilizzando i tatuaggi come messaggistica fra di loro La splendida foto esposta al MIA Photo Fair 2016 è entrata a far parte della collezione Ettore Molinari in quell'occasione .

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Giorgiana Corsini, fondatrice e presidente di Artigianato&Palazzo è certamente una protagonista,lei non fiorentina, della fiorentinità migliore nel mondo.Dinamica ed eclettica innamorata della cosidetta arte povera o artigianato di qualità si è spesa per far conoscere,conservare ed esaltare le tante virtù della città in questo campo. Ormai Artigianato&Palazzo è diventato un appuntamento annuale imperdibile a Firenze, riconosciuto anche dalla Presidenza della Repubblica e sopratutto in tutto il mondo. Da anni l'evento viene dedicato anche a precise tematiche per una raccolta fondi a sostegno o per restauri .Il 2019 era dedicato alla "Memorie della Russia a Firenze" . Mercoledì 16 ottobre Giorgiana con Neri Torrigiani ha consegnato, nel corso di una cerimonia in Palazzo Vecchio presieduta da Cristina Giachi, vicesindaco del Comune di Firenze, i fondi raccolti in occasione della 25° edizione di Atigianato & Palazzo a sostegno di interventi di restauro e conservazione di alcune opere d'arte che la comunità russa, nel corso dell'800 fino ai primi del '900, ha lasciato in eredità alla città. La somma raggiunta, grazie al contributo di generosi mecenati italiani e stranieri, è stata complessivamente di 40.000 euro, dei quali 31.000 euro sono stati consegnati al presidente dell'Associazione Amici degli Allori, Grazia Gobbi Sica, per avviare alcuni urgenti interventi di restauro dell'Emiciclo del Cimitero Evangelico agli Allori, un giardino della memoria che accoglie le spoglie di artisti, pittori e scultori, scrittori e collezionisti d'arte di religioni diverse, provenienti da tutto il mondo tra le quali più di 300 tombe russe.
5.000 euro sono andati alla Chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù e San Nicola Taumaturgo per lle porte e le vetrate d'ingresso.Un contributo di 4.000 euro è stato assegnato al Museo Stibbert per avviare interventi di conservazione a favore degli gli arredi in bronzo dorato e malachite, acquistati nel 1880 da Frederick Stibbert all'asta dei beni della famiglia Demidoff, rara testimonianza italiana di quello che fu lo sfarzoso gusto delle principesche famiglie russe.Fra i donatori anche gli amici del Museo Ermitage e Roberto Troubetzkoy. Giorgiana ha ricevuto anche il riconoscimento di Ambasciatrice di Firenze nel mondo da parte del Comune di Firenze e del Destination Florence Convention&Visitors Bureau nel ambito del Florence Ambassador Award

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A.N.D.E è l' Associazione Nazionale Donne Elettrìci e anche la prima associazione italiana femminile nata con la Repubblica e il voto alle donne, Presidente Diomede Chiapperini e VicePresidente Giorgiana Corsini per la sezione toscana, amiche dinamiche e sempre presenti ai temi caldi della politica non solo nazionale ma anche europea. "A CHE PUNTO E' LA BREXIT" domanda molto pertinente in questo ottobre 2019 perchè l'uscita è in scadenza e perchè riguarda tutti i paesi del vecchio continente che soffre da tempo d'incertezze e indebolimento politico ed economico sulla scena mondiale, incapace di districarsi da lacci e lacciuoli creati per paura di se stessa dopo le 2 rovinose guerre modiali del secolo scorso- Il popolo del Regno Unito vuole tagliare veramente i lacci ? ce la farà e come ? Cosa cambierà per il resto d'europa ? sarà insegnamento di saggezza o predominerà l'ottusità di non voler cambiare niente ? tante le domande a cui sono chiamate a rispondere le colleghe giornaliste:
NICOL DEGLI INNOCENTI, Corrispondente da Londra per il Sole24 ore e ILARIA ULIVELLI, de La Nazione.L'incotro si terrà il 16 ottobre alle 17:00 nelle belle sale del prestigioso Palazzo Corsini in via il Prato . A seguire Vin d'honneur .

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Alfonso de Virgiliis, grande amico dalla forza di un vero leone è patron e fondatore del prestigioso Premio Galileo, premio attribuito nei suoi quasi 20 anni a personalità internazionali, come più volte abbiamo raccontato anche in queste pagine. In questo giugno 2019 fa uno strappo alla regola e promuove eccezionalmente un libro particolarmente significativo, "Silicio" autobiografia di Federico Faggin , uno dei geni della contemporaneità, fisico, idolo di scienziati e appassionati di tecnologia di tutto il mondo e Premio Galileo del 2012. Nato a Vicenza e poi trasferitosi in USA nella Silicon Valley, con le sue invenzioni, dal microprocessore al touchscreen, ha contribuito a plasmare il presente come noi lo conosciamo. Oggi è l'alfiere di una nuova scienza della consapevolezza. Il Premio nelle sue ultime edizioni si è sempre più ispirato ai temi dello spirito e della pace, al dialogo e incontro fra religioni ma non solo e questa autobiografia quasi ne interpreta la sintesi ! Questa straordinaria presentazione si avvale di tutta l'organizzazione del premio sempre più in collaborazione con il Teatro de La Pergola ancora splendida cornice .
Insieme al celebre fisico, inventore e imprenditore, prenderanno parte alla serata del 18 giugno Luigi Dei, Magnifico Rettore dell'Un di Firenze, Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale del Un.di Firenze e di fama internazionale Padre Luigi Pellegrini, Professore di Storia Medievale e già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università 'Gabriele D'Annunzio' di Chieti, docente all'Università bavarese 'Otto Friedrich' di Bamberga. Introduzione della giornalista Annamaria Barbato Ricci, moderatore Marco Giorgetti, Direttore Generale della Fondazione Teatro della Toscana.
A sottolineare l'evento : il coro della Cappella Musicale Fiorentina, diretta dal M° Bruno Sorelli, con il brano Religo di Francesco Oliveto
Al Teatro della Pergola, martedì 18 giugno, dalle ore 19.

presentazione del evento T.della Pergola

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Cristina Acidini, Mauro Pagliai , Antonio Pagliai hanno presentato nella rinnovata galleria Velona Antichità l'opera pittorica di un singolare ed affascinante nella sua candida semplicità artista giapponese Kunihiko Omori, il samurai che dipinge Firenze. Il titolo del esposizione "Peints Florence 1995/2018" e sono circa 70 dipinti che ci illustrano Firenze con l'occhio e la mano di un innamorato. Il Duomo e i lungarni, piazza Santissima Annunziata e la torre di San Niccolò, ma anche i vicoli di Santo Spirito, le strade e le colline di Oltrarno: sono i soggetti preferiti di Omori, pittore in plain air, ritrae angoli e momenti di Firenze da venticinque anni, ma che soltanto adesso ha deciso di esporre le proprie opere. Inaugurata sabato 25 maggio nella galleria Velona Antichità (via dei Fossi, 31r) è stata introdotta da Cristina Acidini che ne ha sottolineato la visione insolita di una città non ovvia con squarci incorniciati da cornici assolutamente non ovvie .Omori è anche un appassionato e collezionista di cornici di varie epoche e la domanda è: acquista le cornici per i suoi dipinti o dipinge per le sue cornici ? "le cornici italiane", spiega, "racchiudono e perpetuano l'anima dei miei quadri, anche quando li riporto in Giappone"ci dice Omori .

due momenti della presentazione di C.Acidini
Appartenente a un'antica famiglia di samurai, Omori segue inizialmente le orme del padre e intraprende la carriera nel settore bancario, per poi dedicare sempre più tempo alla pittura, arte di cui ha appreso i rudimenti dalla madre all'età di nove anni. A partire dal 1995 visita Firenze almeno una volta all'anno, realizzando suggestivi dipinti a olio che ritraggono vedute e scorci della città. Fedele alla linea stilistica di lavoro sul soggetto en plein air, dotato di uno stile asciutto e sottile, si concentra sia sugli edifici e i monumenti più celebri, sia su luoghi meno conosciuti, scorci della Firenze 'minore'. "Dai suoi dipinti", scrive Cristina Acidini nel bel catalogo realizzato dagli amici Pagliai in edizione Polistampa , "esce una città che non è mai ovvia, né fissata nell'oleografia stereotipata della cartolina, e che porta invece su di sé lo spessore di vite vissute, di materiali usurati, di giornate di sole e di pioggia, di venti e di fumi che ovunque hanno sgretolato, consumato, dilavato, annerito. La luce tersa e spesso mattutina rivela tutto con serena impassibilità". I dipinti in mostra non sono in vendita e l'esposizione, sarà aperta fino al 22 giugno a ingresso libero, sarà visitabile dal lunedì al sabato con orario 11-19. Il catalogo è in omaggio per ogni visitatore . La mostra vale più di una visita !

 

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Piero Meucci giornalista di grande esperienza, amico e collega, ci propone un libro particolramente interessante e quanto mai attuale in questi giorni prossimi al voto europeo "Alla ricerca dell 'Europa perduta".Una serie di interviste a storici, politologi, politici, filosofi ed economisti .Un saggio scritto in collaborazione con Benedetta Gentile ed edito da Thedotcompany e acquistabile su internet. Il saggio può essere utile guida per il voto europeo che a questa tornata si presenta particolarmente importante per il nostro destino di europei.Un destino che si presenta quanto mai indecifrabile perchè il nostro vecchio continente oggi rimane schiacciato economicamente fra potenze continentali che si equivalgono : dagli Stati Uniti , non più assicuratori del benessere democratico ma strenui difensori della propria posizione economica e politica, alla Russia paese degli 11 fusi orari e oggi liberata dalle nefaste ideologie, più pragmatica nel voler assicurare benessere e valori cristiani della propria tradizione , alla Cina resa potente dalla instancabile capacità lavorativa del proprio popolo , che sembra non avere eguali in nessun continente e abilità commerciale ....senza dimenticare l' India .....L' Europa odierna oltre ad essersi imbrigliata in trattati miopi che hanno creato fragilità invece che solidità ...contemporaneamente viene invasa da un emigrazione folle che impoverisce i paesi di provenienza e preme sulle fragilità europee incapaci di sostenerla .......è chiaro che il prossimo parlamento è chiamato a decisioni fondamentali di sopravvivenza !! La conoscienza aiuta il nostro voto !

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Angela Caputi , Giuggiù straordinaria creatrice di splendidi bijoux, quasi gioielli da tanto sono belli e perfetti è in mostra permanente alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti con -Donne protagoniste-, ed ora le sue creazioni sono sancite come opere d'arte degne di un grande museo e delle sue raccolte . Angela non poteva mancare a Roma Caput Mundi dove le sue creazioni si adattano perfettamente alla città, per i colori sicuri e decisi e le forme opulente prive di timori esaltate dalla bella linearita del arredo. La nuova boutique si trova in via delle Carrozze a due passi dalla splendida P.zza di Spagna e nel cuore del eleganza romana e non poteva che essere così!

Roma si aggiunge a Firenze in via S, Spirito e Borgo SS Apostoli e a Parigi con una trés charmant boutique, come ben si vede dalle foto.Per le amiche che abitano o passano da Parigi la Boutique di Giuggiù è un indirizzo da non trascurare assolutamente: 15 Galerie Véro-Dodat-, e per chi ama il mare anche d'inverno la può trovare a Forte dei Marmi .Per maggiori notizie e per visitarla on line www.angelacaputi.com .

Parigi e Forte dei Marmi

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Leonardo Longo, fra i massimi esperti di chirurgia laser e terapia laser, con cattedra al Università di Siena e San Marino, da anni lavora anche sul possibile recupero dalle paralisi dovute a lesioni spinali da trauma .Questo lavoro è stato appena pubblicato su una importantissima rivista scientifica internazionale, Advance Science, un articolo su un esperimento che ha condotto insieme a dei medici dell'università' di Sidney .Il titolo è "Stimulation and Repair of Peripheral Nerves Using Bioadhesive Graft-Antenna."
Cioè' si inserisce sui nervi lesi un'antenna biodegradabile, a livello della lesione, che focalizza le elettrostimolazioni esattamente sul punto dove servono.Tutto questo supera quanto fatto da medici svizzeri qualche mese fa, che hanno inserito nel midollo degli elettrodi comandati con tecnologia wireless. Infatti, la stimolazione elettrica aspecifica crea assuefazione e ad un certo punto va bloccata, altrimenti si interferisce con l'attività' elettrica del corpo umano.
Il concetto dell'antenna permette invece di usare quantità' di energia molto piu' basse ed estremamente focalizzate, per molto tempo.Questo rende onore alla nostra ricerca e a Leonardo Longo, ma come sempre è stata enfatizzata dai nostri media la terapia svizzera, dandole una visibilità' incredibile ma anche distorta, con il rischio di sconcertare i pazienti laser che pur con risultati eccellenti, devono affrontare una terapia più lunga anche se più conveniente nel risultato finale .Ci auguriamo che dato i risultati e l'importante riconoscimento di una delle maggiori riviste scientifiche, questa terapia possa avere maggiore diffusione.

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Francesco Bigazzi, intervista Kirill Patriarca di tutte le Russie in un bel libro "La missione dei Cristiani nel mondo".edito da Mauro Pagliai Editore. Francesco giornalista, scrittore, saggista grande esperto del mondo russo e Presidente di Amici Ermitage Italia finalmente vede in uscita, il 1 marzo, questa sua ultima importante opera: la lunga intervista al Patriarca della Chiesa Russa , Kiril . "In Ucraina si sequestrano illegalmente le chiese, sacerdoti e chierici vengono chiamati con falsi pretesti a essere interrogati, subiscono ricatti e i loro cari vengono minacciati". Lo denuncia Kirill, Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, in una lunga lettera inviata al patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I e pubblicata nel libro frutto dei molti incontri a Mosca fra il Patriarca e Francesco Bigazzi che vede una raccolta di interviste, dichiarazioni e documenti esclusivi .
"Penso che quella in corso in Ucraina", racconta Kirill I, al secolo Vladimir Mikhailovich Gundjaev, "sia una gravissima violazione dei diritti umani e della libertà religiosa . I raid e i pestaggi di massa contro i nostri credenti hanno attirato l'attenzione della comunità internazionale, ma vorremmo che questa voce fosse più forte".
Potrebbe essere la prima guerra di religione dell'Europa moderna: le dispute tra la chiesa ortodossa di Kiev e quella di Mosca, che nell'ambito del più ampio conflitto tra Ucraina e Federazione Russa hanno raggiunto lo scorso dicembre un livello drammatico, hanno ormai aperto una profonda ferita nel tessuto sociale di quell'area geografica.
Nel ricco materiale raccolto da Francesco , considerato uno dei maggiori esperti italiani di storia e cultura russa, il capo della più grande Chiesa ortodossa al mondo si rivolge per la prima volta a tutti i suoi fedeli - sia dentro che fuori dai confini russi - per lanciare un invito pressante all'unità.
Il testo tocca una grande varietà di temi a partire dal rapporto con Vladimir Putin, un'alleanza solida e convinta basata sul principio di "non interferenza reciproca" tra Stato e Chiesa, per arrivare alle relazioni internazionali, in particolare quelle russo-cinesi, che hanno avuto un forte impulso in seguito alla visita di Kirill a Pechino nel 2013, e quelle con la chiesa cattolica, il cui momento chiave è stato lo storico abbraccio tra il Patriarca e Papa Francesco avvenuto a Cuba nel 2016, ma ancora nessun incontro con il mondo islamico !

Pag 168 euro 14,00

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Eugenio Giani racchiude la storia toscana in un almanacco!Eugenio attualmente Presidente del Consiglio della Regione Toscana dopo anni nel Comune di Firenze con vari ruoli,è in politica da sempre. L' ho conosciuto nella giovanile del PSI negli anni Ottanta e fin da allora con una grandissima passione per la storia e particolarmente per quella della sua toscana cosi ricca di grandezza e suggestioni, un interesse che fra l altro si sposa benissimo con l'impegno politico. Eugenio è anche consigliere nazionale del CONI e presidente del Museo Casa di Dante. copertina de l 'Almanacco

365 giorni tra storie, curiosità, personaggi e aneddoti. Il nuovo libro firmato da Eugenio Giani, intitolato La Toscana giorno per giorno (Sarnus, pp. 416, euro 24) è più di un almanacco: è uno straordinario viaggio tra testi e immagini nelle tradizioni e nei segreti della Toscana. Il volume è starto presentato giovedì 29 novembre al Teatro Niccolini dai giornalisti Alberto Severi e Mario Tenerani che hanno intervistato l'autore in un teatro gremitissimo di tantissimi amici !
Eugenio è anche consigliere nazionale del CONI e presidente del Museo Casa di Dante. Sulla scia del fortunatissimo Firenze giorno per giorno, uscito nel 2011 e recentemente riproposto a grande richiesta in una nuova edizione, Eugenio si allarga oltre i confini della città fino ad abbracciare l'essenza di un popolo, catturata in un'attenta scelta di episodi celebri che, letti uno dopo l'altro, costituiscono una narrazione vivace e appassionante. Solo nel primo mese dell'anno troviamo eventi di ogni epoca, come la morte del celebre congiurato Catilina, avvenuta a Pistoia il 5 gennaio del 62 a.C., la nascita della Fortezza Nuova di Livorno, la cui prima pietra fu posta il 10 gennaio 1590, fino ad arrivare al naufragio della Costa Concordia, che s'incagliò a largo dell'Isola del Giglio la notte del 13 gennaio 2012. Tra i tanti avvenimenti in cui ci imbattiamo sfogliando le pagine del libro, troviamo eventi culturali e sportivi, ricorrenze di conquiste, tragedie e grandi scoperte scientifiche, ma anche aneddoti divertenti e tanti collegamenti tra il passato e l'attualità. Ed emergono grandi personaggi, letterati e poeti, artisti e architetti, volti dello spettacolo e campioni dello sport ma anche stelle "minori" che tuttavia hanno lasciato traccia di sé. L'almanacco di Eugenio Giani racchiude, insomma, tutto ciò che ha contribuito e contribuisce all'identità delle genti toscane, e rappresenta un ritratto inedito di una delle terre più belle e più fertile di geni al mondo. Un perfetto e graditissimo presente da mettere sotto l'albero di familiari , amici e persone di rispetto !

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Dario Fertilio, Fiorino d'oro Premio Firenze 2018 per "L'arca della morte", giornalista, scrittore raffinato e poliedrico dalla favola al teatro alla storia del Novecento romanzata fino ai saggi di politica e sui regimi totalitari come in quest'ultimo libro "L'arca della morte "per l'editore e caro amico Mauro Pagliai che inaugura con questo inedito la collana "Verità Scomode", dedicata a personalità e tematiche ai margini del dibattito pubblico. La collana è curata dallo stesso Dario Fertilio e Francesco Bigazzi . 10.320 giorni nei carceri albanesi, in celle di pietra dura, sottoposto a ogni genere di violenza. La storia di Pjeter Arbnori, attivista colpevole di essersi opposto alla dittatura comunista di Enver Hoxha, rivive nelle pagine del suo diario di prigionia,


Arbnori (Durazzo, 1935 - Napoli, 2006) entra già negli anni Quaranta a far parte di un'organizzazione segreta giovanile che distribuisce manifesti contro il regime. Accusato di far parte della resistenza, ha difficoltà a studiare e lavorare, e solo una volontà incrollabile gli permette, dopo essersi iscritto sotto falso nome alla facoltà di Filologia dell'Università di Tirana, di completare gli studi e diventare docente di letteratura nella città industriale di Kavajë. Nel 1961, dopo la rottura tra l'Albania e l'Unione Sovietica, forma con altri intellettuali un'organizzazione di ispirazione socialdemocratica fondata sui valori occidentali, firmandone il programma. Scoperto dalla Sigurimi, la polizia segreta albanese, subisce due anni di interrogatori e torture, quindi un processo politico che culmina con la condanna a morte - pena poi commutata in venticinque anni di carcere, prolungata di altri dieci per aver tentato di diffondere scritti sovversivi e indirizzato gli altri detenuti ad attività controrivoluzionarie. Il suo diario di prigionia, scritto in un italiano scolastico imparato da autodidatta, è il racconto di un mondo dove la violenza è realtà quotidiana. Arbnori subisce percosse, torture con i ferri, bruciature con sigarette accese, scosse elettriche. Trascorre innumerevoli giorni in isolamento, gli viene proibito di incontrare i familiari e ricevere corrispondenza. L'igiene è scarsa, la dignità umana è ferita nei modi più crudeli. Ma Pjeter riesce a resistere alle lunghe sofferenze, aiutato anche dalla fede, e nel 1989 torna in libertà. Riprende immediatamente l'attività politica: costituito il Partito Democratico d'Albania, ne diviene il segretario generale ed è eletto deputato nelle prime elezioni libere. Per due volte, nel 1992 e nel 1996, è eletto speaker del parlamento, e sarà anche per breve tempo presidente ad interim dell'Albania. Nel 1997, in occasione di uno sciopero della fame, diventa famoso in tutto il mondo come il "Mandela dei Balcani".
Arbnori e Fertilio si conoscono nel 2003, in occasione del primo "Memento Gulag", la giornata della memoria per le vittime del comunismo che - per iniziativa dello stesso Fertilio, con il dissidente russo Vladimir Bukovskij - e dei Comitati per le Libertà si celebra il 7 novembre. Nel 2006, poche settimane prima di morire, l'attivista albanese consegna al giornalista un quaderno artigianale dalla copertina azzurra sgualcita, contenente proprio le sue memorie di 28 anni di carcere. L'opera, suo testamento spirituale, si impone oggi come una delle testimonianze più lucide e drammatiche di un regime disumano, ma anche e soprattutto come esempio di forza fisica e morale, coraggio, dignità e capacità di perdono.Un libro duro ma nello stesso tempo di straordinaria umanità con punte di humor , da leggere !

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Riccardo Muti un mito assoluto della musica, ha festeggiato in questi giorni i 50 anni del suo rapporto con Firenze che è stato strettissimo intensamente creativo negli anni 70 con esecuzioni e realizzazioni operistiche davvero indimenticabili "Orfeo ed Euridice " di Gluck su tutte, almeno per me ! In quegli anni ho avuto la felicità di una bella amicizia nata sul' ammirazione per il giovane M°e il suo innegabile talento, continuata sulla simpatia grazie anche al' adorabile Cristina donna straordinaria, una compagna di vita davvero preziosa. Nel dicembre del 1975 ho avuto l'onore di lavorare con Riccardo per Aida. Si trattava della ripresa del solo allestimento dell opera ( M.M 1969) dovuto al Principe Enrico d'Assia. La direzione musicale , la regia di Carlo Maestrini e il cast dei cantanti erano assoutamente nuovi . Personalmente ero stata chiamata a rimettere insieme e riadattare i costumi in quanto d'Assia era impegnato altrove . Seguendo così le prove ho imparato ad amare e aprezzare la metodologia di Muti precisissimo attento ai particolari più lievi dello spartito e a farne risaltare le coloriture e le sfumature ...magistrale .E magistrale è stato il suo Macbeth in forma di concerto del 11 luglio ....Il teatro delle grandi occasioni che respirava affetto e ammirazione sia del pubblico numerosissimo ..che del orchestra e coro, non un colpo di tosse nelle tre ore abbondanti del edizione integrale del opera ....affetto e ammirazione ampiamente ripagate ..Stand ovation finale per un grandissimo della nostra cultura musicale ....riascoltarlo a Firenze è stata un emozione profondissima colma di ricordi troppo belli.... Non solo il teatro e l'opera ma aggiungo altri piccoli particolari comuni : Riccardo ed io siamo dello stesso anno; siamo arrivati a Firenze alla fine degli anni 60 ed è nato lo stesso giorno di mio padre il 28 luglio !

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Mario Bigazzi, endocrinologo, ricercatore e presidente del Istituto Prosperius ha ricevuto il 27 giugno a Milano, il prestigioso premio internazionale" Le Fonti HEALTH Awards" nel settore :

Eccellenza dell'Anno Innovazione Servizi Sanitari ; Istituto Prosperius Tiberino . Con la motivazione - Per essere leader nel settore dell'healthcare e centro all'avanguardia nella riabilitazione, anche robotica. Per la capacità di unire ricerca scientifica, innovazione tecnologica, costante aggiornamento medico-sanitario e qualità del servizio, insieme a molteplici specializzazioni e strumentazioni di ultima generazione- Personalmente sono felice per questo meritatissimo premio ad un uomo di grandissima qualità medica e non solo, per la capacità di guardare sempre avanti con grande intelligenza, coraggio, determinazione e senza pregiudizi e i risultati si vedono !
Mario Bigazzi il quarto da sinistra

Stella e Mario Bigazzi con il premio

Mario Bigazzi 11 anni fa pubblicavo questo pezzo con la previsione di apertura nel 2011 , ora estate 2018, è possibile ci sia finalmente l'apertura di questo centro d'eccelenza, un centro dotato di tutta la diagnostica più moderna e innovativa oltre alla robotica per la riabilitazione e una RSA .Questo traguardo faticosamente raggiunto non toglie le gravi responsabilità della politica fiorentina e toscana di avere privato, per oltre un decennio, i propri cittadini di una validissima postazione sanitaria e aver tolto un buon lavoro al personale .Il nuovo centro si chiama Villa Cherubini a Fontenuova

Villa Cherubini di via Cherubini è ancora chiusa !

Mario Bigazzi, presidente del Gruppo Prosperius ha presentato alla stampa il nuovo Polo Sanitario Specialistico Prosperius che sorgerà alle pendici delle colline di Fiesole e che è destinato ad essere veramente un gioiello del settore, specialmente sulla via della medicina preventiva, indubbiamente la medicina del prossimo futuro sopratutto grazie alle le nuove tecnologie diagnostiche.Il Polo Sanitario riunirà quindi le specializzazioni più avanzate dei tre maggiori settori sanitari (diagnosi, terapia, riabilitazione )con l'obiettivo di svilupparne al massimo le potenzialità .Come si può vedere dal disegno progettuale la natura ha una parte preminente nel progetto tanto che ne sarà intensificata la presenza arborea con un speciale occhio all'arricchimento dell'uliveto. Questo coraggioso progetto e investimento nasce a seguito dallo sfratto che il Gruppo ha avuto dalla Clinica Villa Cherubini, di proprietà delle suore inglesi Blue Sister, uno sfratto abbastanza incredibile dato l'ottimo funzionamento e le migliorie che vi erano state apportate e che inoltre metteva a rischio anche un centinaio di di posti lavoro .Lo sfratto è stato eseguito e oggi a Firenze c'è una postazione sanitaria in meno e il personale in cassa integrazione .Che questa situazione si debba ad un 'istituzione religiosa nata per l'assistenza è veramente incredibile ! Ma l'amico Bigazzi è un uomo di talento, non solo nella sua professione di endocrinologo, ed è anche appassionato e creativo e così dallo sfratto è nata questa scintilla progettuale che gli permette di riunire tutte le attività del Gruppo Prosperius, finora necessariamente sparse per la città, in un unico moderno e confortevolissimo centro sanitario. Ci auguriamo che gli accertamenti voluti dalla magistratura a seguito di un confinante ansioso di perdere la vista del paesaggio dalle sue finestre, si possa dopo anni finalmente definire consentendo la pronta apertura del Centro per una maggiore estensione della sicurezza sanitaria grazie alla diagnostica precoce con l'augurio che nel 2011 possano arrivare al traguardo.

Progetto Arch.Guido Spezza

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Bruno Maccallini, è non solo un vero caro amico ma un uomo di spettacolo internazionale di inesauribile verve e talento, attore brilante, regista, autore e scrittore è famosissimo in Germania soprattutto nella televisione. Bruno vive fra Monaco di Baviera e Roma il suo prossimo spettacolo"Grotesk ! ridere rende liberi " che concentra la sua profonda conoscenza della cultura tedesca sarà a Roma, al Teatro della Cometa dal 25 aprile al 6 maggio !
Grotesk, un mood, un timbro, un carattere e molte scene disseminate nella Berlino di Weimar; un conférencier irriverente e mordace, un provocatore irresistibile, un'eccellenza della risata, dello sberleffo, del ghigno satirico. Il suo personaggio dà figura all'humour agro che aveva contribuito a fare del Kabarett berlinese uno spazio di libertà e di critica sociale; è lui a incarnarne al meglio lo spirito. È un artista, un po' mago, un po' prestigiatore, o forse, più che un personaggio, è solo una parte in commedia; magari un imbroglione, un mestatore che dispensa storie scaturite dagli autori più graffianti dell'epoca weimariana: aggredisce il pubblico con le contestazioni radicali di Walther Mehring, lo spiazza attraverso i paradossi del grande Tucholsky, lo blandisce al suono delle musiche di Kurt Weill e Friedrich Holländer. Maschera mobile che registra puntuale tutti gli umori, il Nostro vive gli anni ruggenti in cui la scena del Kabarett rivela sempre più il volto d'una Germania democratica, radicale e antimilitarista. E li vive tutti, dall'inizio tempestoso al disastro finale, quando Berlino sprofonda dentro il nazismo; con lo stesso humour inossidabile si affaccia agli orli del baratro spalancato dal regime finché non ne è a sua volta inghiottito. Indossando di volta in volta i panni del comico, del conferenziere, del mentalista, destreggiandosi fra musiche complici e testi esilaranti, non smette mai di aggredire il comune buonsenso, di denunciarne il vuoto che nasconde. Grotesk si fa modello ineguagliato di un "campo di battaglia - come sognava Holländer - su cui con le sole armi pulite delle parole giuste e della musica si possono distruggere le armi d'acciaio".Da non perdere

 

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Patrizia Debicke Van Der Noot è davvero un' infaticabile scrittrice oltre ad una cara amica .La sua tastiera corre da affiscinanti thriller storici a puntualissime recensioni . Ora è in ristampa e uscita il 10 maggio, il suo primo e riuscitissimo libro sulla grande dinastia fiorentina "L'oro dei Medici"con una nuovissima ed elegante copertina,

in breve la storia di questo avvincente romanzo, come ce lo racconta l'autrice : -LE CONTRADDIZIONI DI UN'EPOCA E DI UNA FAMIGLIA TRA SPLENDORE E DECADENZA, CULTURA E RAPACITÀ SENZA SCRUPOLI-
Granducato di Toscana, 1597. L'Italia è ormai caduta in mano agli eserciti stranieri, ma fastosa è la sua cultura e floridi i suoi commerci oltre i confini. L'Europa ne riconosce e ne ammira lo splendore e l'eccellenza. I banchieri più potenti al servizio dei sovrani europei sono italiani, genovesi e fioren-tini. Firenze è uno Stato ricchissimo sotto la guida di un'illustre famiglia di mercanti e banchieri: i Medici. Il loro oro fa invidia a tanti e, chi non riesce ad averlo in prestito, tenta di sottrarlo in modo subdolo e illecito. Organizzando ad esempio un orrendo ricatto nei confronti del granduca Ferdinando I. Ricatto di cui verrà subito a conoscenza il fratellastro di Ferdinando, don Giovanni de' Medici, geniale architetto, ingegnere, poeta e musicista, nonché comandante della flotta granducale e amante delle belle donne. Così, tra Livorno, Firenze e Ajaccio, in bettole malfamate e in palazzi e dimore aristocratiche, Don Giovanni insieme al capo della polizia del Granducato, condurrà un'indagine che lo porterà a scoprire i mandanti e ad affrontarli in un'epica battaglia navale al largo delle coste toscane.
"Come Don Giovanni sospettava e temeva, gli uomini che facevano parte del complotto contro il granduca, erano già a Firenze da giorni. Erano pronti,il piano prestabilito sarebbe dovuto scattare il 3 dicembre, giorno previsto per la prima rappresentazione della Dafne". Un romanzo puntuale nella sua ricostruzione storica molto più della finction della RAI , pur mantenendo alta la sua intrigante spettacolarità!

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Penko oggi uno dei marchi di oreficeria fiorentina più prestigiosi ha aperto il nuovo splendido negozio e laboratorio proprio accanto al Duomo in uno stabile della Firenze prerinascimentale di altissima suggestione . Nel'oreficeria lavora tutta la famiglia, con Paolo e Beatrice anche i figlioli che con entusiasmo forti di una grande tradizione che guarda al futuro creando ogni giorno magnifici lavori sia in oro e pietre che in argento e altri metalli nobilitati dalla grande maestria dei Penko

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Gianfranco Michelini avventuroso e poliedrico amico e soprattutto Alpino con la A maiuscola! L'ho conosciuto come imprenditore di successo e pronto a misurarsi in politica in tempi che sembraano propizi a costruire, giusto per un ingegnere come lui . Ma come ben sappiamo il momento fu davvero fugace e Gianfranco riprese a viaggiare e anche a dedicarsi a una delle sue passioni : la letterutura con poesie e teatro . In aprile è uscito il suo primo romanzo "Il minareto di Jam",(Mauro Pagliai Editore, per la collana -Le ragioni dell occidente- 16,00) un romanzo di grande attualità basato su molte esperienze veramente vissute , una spy story di grande respiro e imprevisti che si snoda dalle Alpi al Hindo Kush . L'Autore grazie alla sua appasionata appartenenza agli Alpini ci guida con mano ferma e disinvolta fra rocce impervie e imboscate dove ci rende partecipi della sua profonda conoscenza degli armamenti più sofisticati e anche delle lingue ed etnie caucasiche .....lo scrittore non tralascia una sorprendente presenza femminile lungo le oltre 300 pagine. Se una critica si può fare è sulla struttura del libro che scorre come un lungo racconto senza capitoli ma con soste limitate agli asterischi che rende più difficile e lenta la lettura dato anche le specifiche argomentazioni che lo compongono e la cui ricchezza porterebbe alla scrittura a più di un libro . Un bel libro per delle vacanze intelligenti ! Il romanzo ha vinto il Fiorino d'oro per la narrativa al Premio Firenze

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Fabio Valenti con una splendida interpretazione di un brano inedito "Io dovrei" si impone come una delle più belle voci liriche italiane e grande interprete. Fabio è un giovane e dotatissimo tenore, che ho avuto modo di conoscere ed aprezzarne immediatamente il talento durante una gita sul Po' e da allora ne ho seguito l'impegno e la crecita artistica sia in opere che in diversi concerti lirici. Fabio è stato fra i vincitori del Festival Lirico Iinternazionale di Moncalvo ad Asti premiato da Luis Alva .Fabio è sempre in giro per il mondo in diverse tournée internazionali, ma incredibilmente trascurato dai teatri italiani .Il suo CD ,"Và pensiero" , un CD con le più belle canzoni e arie d'opera, e che consiglio a tutti gli amici amnti della lirica e della musica, è uno dei miei ascolti preferiti e ancora non mi ha stancato ...e oggi con Io dovrei , che si può ascoltare su internet arricchisce il mio ascolto ......consiglio a tutti ......

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Mario Fratti, famoso commediografo italo/ americano il 5 luglio fa 90 primavere portate spendidamente e sarà festeggiato a L'Aquila sua città natale .Ho avuto la fortuna d'incontrare e conoscere prima a Firenze e poi a NY quando progettavo per l'ETI l'acquisto di un Teatro Italiano a Broadway per realizzare una grande vetrina dello spettacolo italiano dal teatro alla musica ,cinema, danza ecc....progetto mai realizzato non per mancanza di fondi ma per beghe politiche ! Mario Fratti è un commediografo di talento e vincitore di vari awards e coautore di "Nine"il musical ispirato a -Otto e mezzo- di Fellini, che dopo i successi di Broadway è stato realizzato recentemente per il cinema con un'icona di Sophia Loren che stranamente non ha mai lavorato con Fellini, forse troppo verace l'abbondanza della Loren rispetto a quella passiva delle donne felliniane ! Auguroni Mario !

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Antonio Fallico Presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia è tornato a Firenze il 21 giugno per l'incontro annuale promosso dal'associazione . Incontro affollatissimo di ospiti italiani e stranieri. Conosecere Eurasia, da qualche anno, promuove anche a Firenze incontri su vari temi( moda, turismo, sanità , alimentare ...)per lo sviluppo degli scambi commerciali e culturali fra l' Italia e i paesi euroasiaticie in primis la Russia, paese decisamente strategico per le aziende italiane e in questo caso toscane. La Toscana registra un trand decisamente positivo, con Firenze in testa per le esportazioni verso la Russia + 21% nel primo trimestre 2017. La Russia si conferma un mercato strategico per l'export toscano che nel primo trimestre di quest'anno performa una crescita dell'export in doppia cifra arrivando a quasi 110 milioni di euro. A sostenere le esportazioni toscane verso Mosca, è il manifatturiero che guadagna complessivamente il 23,8%, guidato dal rialzo del tessile (abbigliamento e accessori) che da solo raggiunge i 37,2 milioni di euro (+13,7), seguito dai macchinari prossimi ai 36 milioni di euro, in aumento di circa il 41% sullo stesso periodo dell'anno precedente. È quanto emerso in apertura del terzo seminario economico italo russo organizzato anche con l'apporto di Roscongress, Forum economico internazionale di San Pietroburgo, Regione Toscana, Consolato onorario della Federazione Russa in Firenze e West East World, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca CR Firenze e Banca Intesa Russia. Secondo gli ultimi dati Istat elaborati da Conoscere Eurasia, tra i settori in ripresa sul mercato russo nel primo trimestre, troviamo anche quello farmaceutico e alimentare che, dopo le perdite degli anni precedenti, tornano ad attirare la domanda registrando un incremento rispettivamente del 78% e di circa l'85%.
Per Antonio Fallico, "La Russia si riconferma un mercato strategico per le aziende italiane e toscane. La ripresa delle esportazioni anche a livello nazionale segna un cambio di passo e l'inizio di una ritrovata fiducia verso questo Paese che, nonostante le sanzioni, non solo ha portato il Pil in terreno positivo ma ha accelerato il proprio processo di ammodernamento produttivo. In Russia il made in Italy non è tramontato, anzi sta trovando nuove opportunità di sviluppo grazie al 'made with'. In questo clima di generale ripresa temiamo i contradditori rumors provenienti dagli USA su possibili nuove sanzioni alla Russia".
Sul fronte dei dati del primo trimestre 2017, Firenze guida la classifica dell'export toscano verso Mosca con 64,7 milioni di euro (+23,9%), seguita a distanza da Prato (9,2 milioni di euro; +62,3%) e Lucca (8,8 milioni di euro; +7,3%), mentre Grosseto si colloca all'ultimo posto con 419 mila euro.
Bene anche il turismo nel capoluogo di Regione. Infatti, secondo l'analisi del portale internet Global Blue sui primi 3 mesi di quest'anno, Firenze ha registrato un + 60% di arrivi dalla Russia. Qui di seguito una tabella esplicativa sui dati illustrati nel convegno :
EXPORT TOSCANA RUSSIA 1 TRIMESTRE GEN-MAR 2016 contro GEN-MAR 2017
Firenze 52.217.208 -64.701.967 +23,9%
Prato 5.668.990- 9.201.601 +62,3%
Lucca 8.214.339- 8.816.764 +7,3%
Arezzo 9.373.107- 8.437.188 - +10,0%
Pisa 6.973.572- 6.996.031 +0,3%
Pistoia 2.505.691- 3.998.463 +59,6%
Livorno 1.916.878- 2.844.004 +48,4%
Siena 2.269.595- 2.613.015 +15,1%
Massa-Carrara 1.017.988- 1.609.588+ 58,1%
Grosseto 173.082 -419.209 +142,2%
TOTALE Complessivo 90.330.450- 109.637.830 +21,4%

Una sola nota stonata al importante iniziativa e da attribuire al Consiglio della Regione Toscana che ha sovrapposto , nello stesso luogo , un altro evento costringendo il convegno ad una chiusura anticipata e con la cancellazione della sessione dedicata alla sanità e farmaceutica !

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Francesco Bigazzi , giornalista, scrittore, saggista e grande esperto di Russia e Unione Sovietica dove ha vissuto come corrispondente dell ANSA e di Panorama . Francesco è stato fra i primi a poter accedere agli archivi del Soviet appena resi disponibili dalle autorità della Federazione Russa. L'enorme materiale visionato e studiato lo ha portato a scrivere numerosi libri di cui segnalo gli ultimi due "Il viaggio di Falcone a Mosca "( Mondadori) e "Il primo gulag" (Mauro Pagliai editore) .Il viaggio ....è stato scritto a quattro mani con Stepankov già procuratore generale a Mosca, libro coraggioso e documentatissimo che denuncia l'intreccio d'affari fra PCUS, PCI e Mafia causa del' attentato al' alto magistrato siciliano. Un libro su cui i media e il mondo politico hanno preferito glissare per non veder crollare le false verità sulla tragedia del maggio 92 ! "Il primo gulag " da pochissimo in libreria e già in graduatoria di vendita , è stato presentato alla Fiera del Libro di Milano e si avvale della prefazione di Dario Fertilio! Un libro bellissimo di grande spiritualità e speranza nonotante le pagine grondino della crudeltà inuadita, perpetrata per decenni, a cui è potuto arrivare il regime comunista russo ben prima dei famigerati lager nazisti ! Un libro che svela antichi mondi sconosciuti e magici da poter risorgere dopo la folle distruzione morale e materiale .....

Copertina del libro (12,00)

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Armando Siri dopo la prima presentatazione a Roma del suo ultimo lbro "Flat Tax - La rivoluzione fiscale in Italia è possibile" è stato un crescendo d'inviti a parlarne, spiegare la proposta che è già in Parlamento per essere discussa e a confrontarsi con i pubblici più svariati di tutt'Italia da nord a sud .Il 9 maggio è stato a Palazzo Corsini, su invito delle ANDE (associazione delle donne elettrici) per la presentazione e un confronto tutto al femminile.L'associazione toscana è presieduta da Diomede Chiapperini , già dirigente delle FFSS ! Ricordo che è possibile accedere al sito www.tassaunica.it per acquistare il libro di Armando Siri. Un libro di semplice e facile lettura che illustra il metodo rivoluzionario proposto , peraltro già in uso in ben 38 paesi con ottimi risultati economici, dopo aver condotto il lettore in una passeggiata storica sul sistema fiscale e le sue origini .

La Flat -tax è un sistema di tassazione ad aliquota unica chiaro, equo e sostenibile, che rispetta il criterio di progressività dell’imposta sancito nella Costituzione, nonostante le accuse di molti che ne denunciano l'incostituzionalità !Come? Armando Siri lo spiega dettagliatamente con la semplicità che gli è propria di rendere fruibili e comprensibili argomenti di norma ostici e complessi, ma che riguardano da vicino la vita quotidiana dei cittadini italiani.

Armando Siri , difficile definire Armando ! Un sognatore ? un utopista? un politico? un imprenditore? un creativo ? Oggi responsabile economico del movimento creato da Matteo Salvini "Io con Salvini" nato per superare il gap della Lega Nord , partito assolutamente legato alle regioni Alpine e impossibilitato a espandersi nel centro ! Armando è certamente un caro e sincero amico a cui auguro per tutti noi un futuro radioso.Armando è una bella persona già fondatore del PIN Partito Italia Nuova , che proprio nel suo titolo ne dichiara l'intenzione .Un ' intenzione innovativa ma fortemente patriottica e forse proprio oggi questa può essere la sua innovazione più incisiva e forte: il ridare smalto all'appartenenza !Oggi consigliere economico del movimento Noi con Salvini che molto ci dice sulla grande intesa con il leader della lega e con la contemporanea politica della lega che abbandona l'autonomia del Nord nel tentativo di salvaguardare l'interesse del intero paese messo a dura prova dagli ultimi e sinistri governi .

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Alvia Reale , magnifica attrice e grande amica ha vinto il premio Le Machere del Teatro 2016 per la miglior attrice non protagonista per il ruolo di Esther nello spettacolo "Il prezzo" di A.Miller con Umberto Orsini e per la regia di Massimo Populizio anche interprete insieme ad Elia Shilton . Un quartetto davvero formidabile dove Alvia ha saputo dare con la sua interpretazione particolre riverbero ai compagni di scena. Premiato anche Umberto Orsini come miglior attore non protagoniasta ! Lo spettacolo ha raggiunto le 200 repliche Insieme , tempo fa, io ed Alvia abbiamo fatto un divertente spettacolo scritto da lei e con la regia della sottoscritta" Memorie di un sex-symbol" andato in scena con successo al Teatro del Orologio a Roma, con noi un sax nero che sembrava Louis Armstrong ! fu un' avventura molto divertente ! Alvia con questo premio si conferma indubbiamente una delle attrici più interessanti del panorama italiano,

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Giancarlo Caremoli , un carissimo amico da sempre. La sua Agenzia di moda, spettacolo ed eventi è fra le più importanti del settore in Italia con uffici a Milano e Roma . Nato questo suo straordinario lavoro con un debuttante davvero speciale Giorgio Armani, per cui fine anni sessanta aveva organizzato la primissima presentazione . Da quel momento l'avventura di Giancarlo nel mondo dell "effimero" sarebbe stato un crescendo per capacità e serietà !Ultimamente lavora sopratutto per la televisione e nei nuovi uffici milanesi c'è anche uno spazio per la formazione . Di fronte ad un gelato AMALO di cui è uno dei clienti affezionati mi racconta la sua l'ultima iniziativa nel settore : "Con Patrizia Rossetti e l' autore e regista tv Stefano Romanò, stiamo organizzando un corso specializzato solo per la televisione, in particolare per la recitazione nelle fiction e negli spot tv , la conduzione televisiva, le telepromozioni le televendite, con provino finale in uno studio di ColognoMonzese. Per chi è interessato e vuole saperne di piu, chiami in agenzia al n 0220520464 e chieda di Alessandro e vi daremo tutti i dettagli necessari". Giancarlo nell' estate ha selezionato diversi ragazzi ,ragazze e bambini per alcune trasmissioni TV di Mediaset oltre ad aver organizzato i figuranti del padiglione Giapponese all EXPO ,uno dei più gettonati con file di ore di tutta la manifestazione, e forse proprio da questi impegni estivi è nata l'idea formativa e c'è da essere certi che presto vedremo nuove brillanti personalità bucare il video !

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Armando Siri , difficile definire Armando ! Un sognatore ? un utopista? un politico? un imprenditore? un creativo ? Oggi responsabile economico del movimento creato da Matteo Salvini "Io con Salvini" nato per superare il gap della Lega Nord , partito assolutamente legato alle regioni Alpine e impossibilitato a espandersi nel centro ! Armando è certamente un caro e sincero amico a cui auguro per tutti noi un futuro radioso.Armando è una bella persona ed è fondatore del PIN Partito Italia Nuova , che proprio nel suo titolo ne dichiara l'intenzione .Un ' intenzione innovativa ma fortemente patriottica e forse proprio oggi questa può essere la sua innovazione più incisiva e forte: il ridare smalto all'appartenenza !

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Alfio Krancic il miglior vignettista italiano con Forattini e Giannelli, par il graffio sempre centrato ed elegante lontano da gratuita volgarità, ha per la prima volta scritto un delizioso libro di racconti , niente vignette, tranne che in copertina naturalmente , ma parole una sorta di favole satiriche con spunti nella nostra complessa realtà dal titolo -La grande invasione-!La punta di penna delle sue inarrivabili vignette si rivela altrettanto capace nei cinque racconti che compongono questa prima riuscitissima opera letteraria .Un libro perfetto da portare in vacanza sia per la dimensione tescabile sia per il contenuto divertente con il giusto punto d'amaro, come il famoso vermuth- Punt e mes-, quel punto che lascia una traccia ! Alfio in questo suo primo libro di novelle e non di vignette .....dalla matita alla penna.....una svolta ???

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Mina Gregori, 90 magnifici anni per un grande signora della storia dell'arte , donna davvero straordinaria non solo per la cultura e conoscenza ma per la grande energia, curiosità e disponibilità all'ascolto che ne ha fatto un insegnante amatissima e seguita e alla sua formazione si devono i migliori storici e studiosi dell'arte contemporanei . La grande energia le consente ancor oggi di scrivere importanti saggi e di guidare la prestigiosa Fondazione Longhi arrichendono in continuazione il grande patrimonio fonte e centro di studi internazionale.Mina Gregori è insignita della prestigiosa Legion d'Onore .delLa grande curiosità non solo per la sua materia professionale e la cultura in genere primis la musica ma anche per la moda e la politica, dove spesso pone attivamente la sua attenzione, ne garantisce una reale giovinezza d'animo e carattere. Carissima Mina 1000 di questi gioni : 7 marzo .

Ritratto eseguito da Leonardo Maniscalchi

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Dario Fertilio. Scrittore e giornalista ha presentato a Roma la sua ultima fatica letteraria "L'anima del Furher" (Marsilio).Alla Libreria Arion di fronte ad un pubblico prestigioso di giornalisti e studiose ne hanno discusso Stefano Folli e Giovanni Maria Vian direttore dell'Osservatore Romano. Il libro si riferisce alla vicenda del vescovo austriaco Alois Hudal rettore di S.Maria dell Anima che alla fine della guerra aiutò molti gerarchi nazisti a fuggire in America Latina non senza prima aver aiutato anche molti ebrei romani intervenendo sul comando tedesco .La complessa figura di Hudal è al centro della vicenda ma coadiuvata da personaggi di pura invenzione che rappresentano le zone grige della guerra che non si può pensare mai e comunque solo in bianco e nero , buoni e cattivi ! Un romanzo che unisce una romantica pietas alle tinte forti di un thrilling . Personalmente l'ho letto in una notte ! Sono i temi ,da sempre, cari all Autore di cui ricordo il premio letterario Acqui Storia, (sezione romanzo storico)per il suo ultimo libro -L'ultima notte dei Fratelli Cervi ( Marsilio) .Il premio di Acqui Terme , nato per ricordare i soldati della divisione Acqui sterminati dai tedeschi a Cefalonia nel 1943, attribuito a Fertilio ha suscitato proteste e polemiche da parte dell' ANPI di Alessandria che non ne ha gradito l'assegnazione così come a Pansa, considerandoli lesivi all'onore della resistenza! Come può un romanzo gettare discredito su chichessia ? solo se chichessia non abbia coda di paglia e cadaveri nell'armadio sugli argomenti che hanno ispirato l'autore! Fertilio è un autore di rara onestà intellettuale e un giornalista puntiglioso e prudente nella ricerca della verità dei fatti fra le ultime pubblicazioni anche un breve e puntualissimo saggio sul presidenzialismo -Fuori i secondi !In favore del presidenzialismo-(Biblioteca Albatros euro 10,00) dove sostiene la tesi dell'elezione diretta del Capo dello Stato . Solo un sano presidenzialismo potrebbe risanare e rinnovare positivamente la nostra politica e avviare le vere e necessarie riforme a iniziare da quella più necessaria e difficile : la giustizia .Il libro lo si può acquistare solo on line al sito www.libertates.com. Dario è un esperto di storia politica contemporanea sopratutto di storia del comunismo , è stato portavoce dei Comitati per le Libertà che si battono, purtroppo con scarso successo , per l'istituzione di una giornata del ricordo delle vittime de Gulag *! Molti dei suoi libri, scritti in forma di romanzo, sono ispirati a verità storiche poco conosciute o celate nella loro reale storicità da versioni ufficiali addomesticate per non dire scentemente travisate E' il caso del libro sulla terribile vicenda dei fratelli Cervi , una storia assai nota per non dire sbandierata da sempre ma con una realtà diversa molto più torbida e inquietante che Dario con il suo libro ha voluto rivelare o forse anche confermare ciò che aveva già denunciato GiorgioPisanò a suo tempo ma inascoltato dato la sua appartenenza politica .Il libro ha avuto una sua prima presentazione il 10 ottobre a Reggio Emilia dove si è dibattuta sopratutto la parte letteraria con qualche protesta del pubblico che voleva affrontare la parte storico-politica; i ricordi sono ancora vivissimi in Emilia .

* voce -Iniziative_di questo magazine

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Angela Caputi , Giuggiù straordinaria creatrice di splendidi bijoux, quasi gioielli da tanto sono belli e perfetti è in mostra permanente alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti con -Donne protagoniste-, ed ora le sue creazioni sono sancite come opere d'arte degne di un grande museo e delle sue raccolte .Angela oltre a Firenze in via S, Spirito e Borgo SS Apostoli ha una sua trés charmant boutique, come ben si vede dalle foto, a Parigi indubbiamente la città più femminile del mondo! Per le amiche che abitano o passano da Parigi la Boutique di Giuggiù è un indirizzo da non trascurare assolutamente: 15 Galerie Véro-Dodat-, e per chi ama il mare anche d'inverno la può trovare a Forte dei Marmi .Per maggiori notizie e per visitarla on line www.angelacaputi.com .

Parigi e Forte dei Marmi

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Patrizia Debicke , Laura Lodigiani

Patrizia Debicke Van Der Noot è davvero un' infaticabile scrittrice .La sua tastiera corre da affiscinanti thriller storici a puntualissime recensioni fino ad articoli gustosi sulla storia di strade e mode.Il suo ultimo romanzo dall'attualissimo titolo "La sentinella del Papa" , sarà presentato finalmente anche a Roma , venerdì 17 alle 19.30 alla libreria Marcovaldo, in via Cairano e sabato 18 gennaio alle 18.30 alla libreria Invito alla lettura in C.so Vittorio Emanuele alla presenza della Autrice .La sentinella è un romanzo particolarmente intrigante, che si svolge nella Roma di Papa Giulio II il grnde commitente di Michelangelo , e vede protagonista una guardia svizzera fondata appunto dal grande Papa , proprio per questo particolare l'editore scelto da Patrizia è svizzero -Todaro Editore- euro 16,00 .Ricordo il premio vinto per -L'uomo dagli occhi glauchi- al 4° Festival Mediterraneo del giallo e del noi 2010 che si è tenuto a Sassari il dicembre 2010 . Un premio assolutamente meritato dalla bravissima Patrizia che sa trascinarci dentro la storia con la perfetta alchimia di suspence fra verità e invenzione il titolo che si è così bene classificato è il suo ultimo romanzo storico liberamente ispirato allo splendido ritratto del Tiziano di un misterioso gentiluomo eseguito fra il 1541 -45.Guardando l'affascinante giovane sicuramente nordico, la fantasia storica di Patrizia ha iniziato a galoppare imbastendo una perfetta storia emozionante e densa d'intrighi nell'Europa cinquecentesca fra Riforma e Conrtroriforma, ma non disgiunta dai particolari degli usi e costumi della quotidianità dell'epoca, una quotidianità che girava sopratutto intorno alle grandi famiglie principesche . Troveremo molti grandi protagonisti dell'epoca e in primis proprio l' inarrivabile 'ritrattista 'Tiziano Vecellio, la storia infatti ruota intorno alla commissione per il proprio ritratto, che un giovane lord inglese fà al celebre pittore. L'Autrice e il suo bel romanzo"L'uomo dagli occhi glauchi" ( Corbaccio) che porta in copertina a il ritratto che si può ammirare alla Galleria Palatina di P.Pitti , hanno iniziato il giro di presentazione a Firenze il 23 marzo 2010 alla libreria Edison e con l'Autrice ne hanno parlato Alessandro Cecchi ,direttore della Galleria Palatina e la sottoscritta Laura Lodigiani (foto in alto) alla presenza di un folto pubblico. Come sempre la storia appassiona e dal pubblico presente molte sono state le domande sulla storia, l'arte e sui personaggi frutto della mente creativa di Patrizia che fra l'altro svolge anche un ottimo lavoro di critico letterrio dei- Noir - e collabora con - mentelocale.it- racontandoci la storia di Milano attraverso le sue strade ,qaurtieri e palazzi .

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Lelio Lagorio ha ricevuto nella Sala del Gonfalone del Palazzo del Consiglio Regionale della Toscana una Medaglia d'Argento in riconoscimento di quanto fatto come Primo Presidente della Giunta Regionale, e con lui agli altri Presidenti succedutigli, ricordando anche che è stato uno dei fautori dell'istituzione delle Regioni, rendendo possibile l'applicazione del Titolo V( relativo alla normativa delle Regioni) della Costituzione Repubblicana.A Lelio Lagorio la Regione Toscana deve anche il bel simbolo del suo Gonfalone : il Pegaso, simbolo di libertà ma anche di 'missioni impossibili' così forse come era sembrata l'istituzione delle Regioni per la sua complessità politica e istituzionale, tanto che per la sua attuazione ci sono voluti oltre 20 anni .Forse una medaglia d'oro sarebbe stata più consona .

 

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Lelio Lagorio ha contribuito con la sua essenziale testimonianza di protagonista , alla stesura del saggio di Giorgio Lotti "Il socialismo fiorentino,dalla liberazione alla crisi dei partiti dal 1944-1994" (edizione Polistampa). Il libro uscito a fine febbraio è stao presentato all'Hotel Baglioni lunedì 3 marzo in una sala affollatissima di tanti amici ed estimatori del grande politico toscano .Dopo Firenze anche Livorno ha voluto rendere omaggio con grande calore e simpatia a Lelio Lagorio con la presentazione del libro alla Libreria Belforte una delle più atiche e prestigiose della città .Nel significativo saggio viene citata anche la sottoscritta, Laura Lodigiani, come prima e unica consigliere regionale donna del PSI (ormai è veramente solo storia).Personalmente ho dato un contributo alla memoria di Lagorio, per questa testimonianza sulla storia del PSI fiorentino nella Repubblica , nel ricordare il sostanziale contributo alla cultura negli anni 80 dati dal Partito Socialista alla città di Firenze, anni davvero irripetibili per la qualità di proposta e per le realizzazioni, non solo di grandi eventi, ma anche di stabile formazione culturale e ringrazio Lagorio per avermi citato come protagonista di quegli eventi insieme a molti altri come l'amico e grande storico Zeffiro Ciuffoletti .Lelio Lagorio ha vinto il XXIV premio letterario Premio Firenze per la saggistica con il suo volume "L'ora di Austerlitz " (che trovate segnalato alla voce -consigli-).Lelio Lagorio ha devoluto quanto assagnato dal prestigioso premio ai carabinieri caduti a Nassyria annuncio accolto da scroscianti applausi del pubblico in sala .Tutti i 16 libri srcitti da Lelio Lagorio sono stati acquisiti dalla importante Librery of Congress di Washington . Il C.I.S.M. ha tenuto a Roma il 24 e 25 ottobre, presso la sede del C.A.S.D., un importante convegno per celebrare il 60° Anniversario della fondazione della Repubblica Italiana" dal titolo "La Repubblica Italiana e le Forze Armate", moltissimi i relatori fra miltari e studiosi ma stranamente nessun politico è stato invitato, se non Lelio Lagorio chiamato a relazionare proprio sulla sua esperienza di ministro della Difesa negli anni ottanta, relazione peraltro che ha ottenuto grande consenso sopratutto per quanto ha detto in relazione all'attuale missione in Libano.Esperienza che Lagorio racconta nel suo ultimo libro ,discusso e aprezzato anche in molte scuole militari ,"L'ora di Austerlitz.1980 la svolta che mutò l'Italia".Non si possono non rilevare le considerazioni a cui , questa scelta fatta dagli organizzatori del convegno, possono portare. Del resto, all'apertura del convegno, la presenza del Sottosegretario alla Difesa on.Casulo si è distinta per la semplice fisicità priva di verbo, giusto per il tempo dei saluti iniziali.

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La giuria del Premio Firenze ha ritenuto di conferirmi il "Mario Conti" il premio dedicato al suo fondatore per "Firenze nel cuore del Cremlino" e sinceramente ne sono ancora emozionata sia per un riconoscimento tanto prestigioso al mio lavoro ma sopratutto perchè ho avuto la fortuna di conoscere Mario Conti e di poterne aprezzare la sensibilità ,l'intelligenza e l'entusiasmo poetico ed è come se improvvisamente me lo fossi ritrovato accanto! Il successo oggi del premio, testimoniato dall'alta partecipazione e da un pubblico sempre più numeroso e sabato il salone dei 500 era colmo all'inverosimile, ne garantisce la lungimiranza e l'entusiamo che non si è spento con i suoi continuatori ad iniziare da Marco Cellai, che oltre al premio annuale non tralascia i numerosi e puntuali incontri del Centro Culturale Firenze-Europa alla Giubbe Rosse. .La cerimonia ha visto la presenza del sindaco Leonardo Domenici .

Eugenio Giani,Massimo Ruffilli,Laura Lodigiani

Lelio Lagorio, Massimo Ruffilli nel Salone dei 200 di Palazzo Vecchio martedì 6 settembre sono stati i commentatori alla presentazionen del mio libro "Firenze nel cuore del Cremlino.L'avventura di una ricostruzione"insieme ad Eugenio Giani che è stato promotore dell'iniziativa e li ringrazio ancora di avere accettato un compito che hanno svolto con grande competenza .Presenti anche molti dei protagonisti intervistati nel libro ed in prima fila Fiorenza Bartolozzi donna straordinaria e deus ex machina dell'impresa, posso dire, oggi, che senza di lei le stanze distrutte da Stalin non sarebbero tornate all'antico splendore ne io mi sarei trovata a scrivere un libro.Scrivere è una cosa che ritenevo impossibile, per me !e sopratutto di esserci riuscita in poco meno di 6 mesi e con successo,come testimoniano le vendite e l'apprezzamento dei tanti msg che ricevo. Con lei gli altri straordinari protagonisti Ferdinando Marinelli,Sabine Pretsh,Francesco Perini ,Claudio Mezzanzanica.Ma altri amici ringrazio per l'apporto prazioso all'impresa libraria come Patrizia Asproni ,Federico Frediani e l'Arch. Del Bianco e non ultimi gli amici della Giunti :Claudio Pescio e Augusta Tosone ed anche Alessandro Falciani della libreria Edison Firenze che ha dedicato un intera vetrina nella centralissima P.zza della Repubblica al volume e all'Evento. Presenti in sala molti ospiti illustri ed attenti :Giovanna Folonari assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Cristina Acidini, Litta Medri e Marilena Mosco delle Sovrintendenze ,Paolo Bartolozzi Vice presidente del Consiglio Regionale della Toscana e Stefania Fuscagni consigliere,il console della Federazione Russa ,il Gen G.Giglio del Comando Regionale Toscana ,Marina e Giordano Alberghini fondatori dell'Accademia dei Gatti Magici(fra i membri Antonio Paolucci e Vittorio Feltri), Enrico Bosi e Gianni Conti ,Alessandra Saviane, Maria Paola Alberti degli Amici del Foulard e con lei tanti carissimi amici.A Paola Lucarini ,poetessa e scrittrice ,devo il complimento che più mi ha commosso "Hai illuminato Firenze !"

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Cerca il suo colore / li mette tutti accanto / un poco incerta ancora/ naturalmente si maschera / ma i piedi parlano / lievi attorcigliati / e una tristezza scende / dagli occhi velati . / E' un 'anima bella . / Lo sai?

Alberto Caramella mi ha voluto dedicare questo suo delizioso "scrittarello".Lo ringrazio con lieve commozione e ancor più oggi che si è imbarcato per l'infinito .

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FROM ZERO

Amici vecchi e nuovi e ritrovati ,grazie!forse senza di voi non c'è l'avrei fatta!

Francesco, professore di coltissima e strepitosa dialettica, un incoraggiamento e aiuto formidabile

Tommaso ,architetto creativo e fantasioso preziosissimo nei consigli

Marcella ,splendida ed elegante signora fantastica nel trovare carte perdute

Stefano, amico che conosce bene l'inglese e il protocollo

Gabriele , artista del trucco

Gianpaolo , giornalista corrispondente da NY, c'era all'inzio(forse è stato l'inizio)e per fortuna anche ora.

Luigi, grande esperto di antiquariato ma anche di vita.

Paolo,uno di quei politici che vorresti clonare

Laura e Stefania ,magiche con vetro e silicone

Mario prezioso raccoglitore di immagini e padre del pazientissimo Marco a cui devo la costruzione di queste pagine.

Maurizio un fotografo grandissimo un occhio straordinario nell'obiettivo per sensibilià e creatività.un vero artista