Bagdad cafè

Un luogo per gli amanti dell'esotico, dello sconosciuto e a cui piace guardare lontano.........

 

 

 


Londra.TornabuoniArte is delighted to be part of Frieze Masters 2020 Public admission: 9 - 16 October
Featured artists:
Carla Accardi, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Pier Paolo Calzolari, Enrico Castellani, Giorgio de Chirico, Gino De Dominicis, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Paolo Scheggi

During Frieze Week, Tornabuoni Art would be delighted to welcome you in person to its London gallery, where we are previewing 'Dynamic Visions' (9 October - 12 December). This curated exhibition presents Op and Kinetic art from the 1960s to today, from Vasarely and Albers to Pistoletto and Castellani. It features installations by contemporary artists Alberto Biasi and Francesca Pasquali and includes many of the artists who first showed in the legendary 1965 MoMA New York exhibition 'The Responsive Eye'.

46 Albemarle Street, Mayfair, London W1S 4JN
Open Monday to Friday 10am to 6pm, Saturday 10.30am to 5.30pm
Due to Covid-19 restrictions, we invite you to book your visit.

Public admission: 9 - 16 October
West End Gallery Day Friday 9 October from 11am to 6pm


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Helsinky
. K1, il nuovo spazio espositivo del Finnish Museum of Photography, viene inaugurato giovedì 20 agosto con una doppia esposizione del famoso fotografo Douglas Kirkland con due delle donne più iconiche del 900 : Coco Chanel Three Weeks e An Evening with Marilyn.
La mostra è curata da Marta Cannoni e Livia Corbò in collaborazione con Maria Faarinen e Reetta Haarajoki. Prodotta con il supporto tecnico di Canon USA e Moab Paper.La mostra rimarrà aperta e visitabile fino al 20 dicembre 2020. Una mostra così affascinante ci auguriamo possa vedersi anche da noi in Italia

Kämp Galleria
Norra Esplanaden 33
00100 Helsinki
da lunedì a domenica 11 - 20
Info: www.valokuvataiteenmuseo.fi

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Lugano, Micaela Goren Monti ci racconta della situazione della sua Fondazione in questo incredibile momento globale "In attesa che le attività riprendano e che questo difficile momento non sia che un ricordo lontano, per ripercorrere i tanti momenti che abbiamo condiviso, trovate qui sotto il link del nuovo sito della Fondazione al quale ho lavorato in queste giornate di tranquillità e reclusione. Mi farà piacere ricevere consigli e critiche costruttive. Colgo l'occasione per farvi i miei più cari auguri per le festività Pasquali e per farvi trovare una sorpresa dentro l'uovo virtuale. Nei prossimi giorni, nella sezione Corsi USI, troverete il link al corso che il Prof. Giulio Busi ha tenuto nel trimestre scorso:"Storia del Pensiero ebraico: 2000 anni di Storia Ebraica in Italia". Chi fosse interessato a seguirlo, me lo faccia sapere, sarò felice di avvisarvi non appena sarà on line.

 

www.gorenmontiferrarifoundation.com

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Halifax .Grande successo delle Mummie volate in Canada. Halifax la bella città canadese che ospita da febbraio la mostra "Mummie, un viaggio verso l'immortalità ",ha accolto con entusiasmo e prolungato fino a settembre la bella mostra promossa e organizzata con successo dal Museo Acheologico di Firenze per la curatela della direttrice della sezione di egittologia Maria Cristina Guidotti.La raccolta egiziana è seconda per importanza solo al museo torinese. La mostra aperta a Firenze a settembre, si è chiusa con successo di pubblico nei primi di febbraio, per attraversare poi l'Atlantico e arrivare in Canada accompagnata dalla su curatrice. La mostra, che si propone di illustrare il rito e le potenzialità della mummificazione per assicurarsi l'aldilà, ha un indubbio fascino quel fascino imperituro che l'Antico Egitto e i suoi riti millenari suscita ancora oggi in tutti noi.
Una sala del esposizione Particolre di una mummia

 

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Palm Beach UPCOMING APPOINTMENT PALM BEACH MODERN + CONTEMPORARY 9 - 12 JANUARY 2020 -

VIP PREVIEW: 9 JANUARY BOOTH PB520 - VK GALLERY, AMSTERDAM

Artwork: "CHAUFFEUR" (Christian Zanotto, 2014)

© Christian Zanotto www.christianzanotto.com - info@christianzanotto.co

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Lugano,– Si è conclusa domenica 22 settembre la quarta edizione di WopArt, la fiera internazionale dedicata alle opere d’arte su carta fondata da Paolo Manazza. Con questa edizione, WopArt ha confermato la sua posizione centrale all’interno del panorama fieristico internazionale dedicato ai works on paper registrando una forte crescita di pubblico e vendite e un alto grado di apprezzamento da parte di collezionisti, stampa e operatori di settore.
Sono stati oltre 15.000 i visitatori che hanno raggiunto la fiera durante i tre giorni di apertura al pubblico. 1.200 i vip, collezionisti internazionali che hanno partecipato alla first choice preview di mercoledì 18 settembre, 2.000 gli invitati che hanno animato l’opening di giovedì 19 tra cui numerosi professionisti del settore e curatori di musei sia pubblici che privati. Fra questi una cara amica Maria Cristina Guidotti direttrice del Museo Egizio di Firenze che nell 'occasione ha concesso in prestito 5 preziosi papiri, origine della carta e prima delle sette mostre collaterali
..150 i giornalisti che hanno visitato la fiera, mostrando un grande apprezzamento della proposta artistica offerta dai 102 espositori provenienti da 16 Paesi del mondo e delle mostre collaterali ospitate all’interno dei padiglioni.Fra queste anche una dedicata ad Andrey Esionov grande acquarellista russo di cui abbiamo riferito in queste pagine per la sua esposizione all' Accademia di Firenze a primavera e ora a Roma fino a gennaio
L’edizione del 2019 ha registrato, rispetto al 2018, un incremento delle vendite all’interno di tutte e 4 le sezioni, dimostrando ancora una volta la versatilità del work on paper e la capacità di essere oggetto d’arte appetibile sia per i grandi collezionisti con alto potere d’acquisto, sia per gli absolute beginners che si affacciano per la prima volta al mondo del collezionismo.Personalmente ho aprezzato molto alcuni acquarelli di grande dimensione e assoluto respiro e di grandissima mano :un magnifico volo d'aquila del artista norvegese Karl Martens e un paesaggio alpino del artista Silvia De Bastini, alpinista che lavora in plain air....per me ambedue strepitosi

Sempre interessante a WopArt l'arte fotografica e a questo proposito l'immagine fotografica riportata con originalissima tecnica incisoria dal artista Jean Philippe Rigotti su oro a 24 carati .Una tecnica perfezionata in 12 anni di ricerca sviluppando un progetto del nonno e del padre che permette l'incisione su foglia d'oro arrivando a un risultato di grande suggestione e fascino e devo dire a prezzi veramente interessanti www.goldengallery.fr

Tra le vendite segnalate all’interno delle sezioni principali si è notata la tendenza a ricercare opere iconiche di autori sia storicizzati che emergenti. Il supporto cartaceo offre diverse possibilità di esplorare orizzontalmente il mercato.
Suppan Fine Arts, ad esempio, ha venduto un’opera di Paolo Canevari a 20.000 €. Imago Art Gallery una
tecnica mista di Bob Krieger a 40.000 €,e una carta di Alighiero Boetti a 60.000 €. La Galleria Barbara Paci di Pietrasanta ha venduto lavori di giovani emergenti come Andrea Collesano e Sara Lovari a
prezzi inferiori ai 5.000 €. Wilde Gallery un Javier Perez a 10.000 €. Salamon Fine Art, Marzio Tamer a 15.000 €. Lucio Morini alcuni meravigliosi paraventi giapponese periodo Edo (tra 8.000 e 15.000 €). VitArt un Alighiero Boetti a 80.000 € e Tom Wesselmann a 90.000 €.
Anche le gallerie della nuova sezione Dialogues hanno espresso la loro soddisfazione nei confronti dei risultati raggiunti in fiera. Tra le opere acquistate, alcuni libri d’artista e grafiche d’autore di Emilio Isgrò (Colophonarte), una serie di stampe di Magritte (Samhart Gallery), alcuni lavori di Mimmo Rotella (Spirale Milano) fino alle cantiche di Dante Alighieri esposte presso lo stand di Atipografia di Elena Dal Molin. Appuntamento con la V° edizione di WopArt il 18 -20 settembre 2020!

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Vienna - Silvia Careddu che è stata la prima italiana a essere ammessa tra i Wiener e la prima a essere nominata primo flauto, si è vista clamorosamente non confermare dall'orchestra stessa dopo oltre un anno di intensa e costante collaborazione "in prova". Aveva rimpiazzato Dieter Flury ed era entrata nell'organico viennese che contempla solo dodici donne compresa lei stessa . Di bravura indiscutibile e unanimamente apprezzata vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali, ha raggiunto anche una fama mondiale con l'ultimo splendido Concerto di Capodanno diretto da Christian Thielemann quando le telecamere hanno più e più volte indugiato su di lei durante le riprese in mondovisone del concerto.
Sembra, e l'ipotesi è d'obbligo, che pur avendo collezionato numerosi consensi tra le altre prime parti dell'orchestra, proprio dalle file dei fiati, al momento delle abituali votazioni interne che governano la struttura per confermare stabilmente un professore - si sia evidenziato, nei suoi confronti, un ostracismo che ha portato alla sua mancata conferma. Le espressioni di voto a suo sfavore ( alcune voci "di corridoio" riportate, dicono che la differenza sia stata di una sola scheda) non hanno dato a Silvia Careddu la possibilità di raggiungere i due terzi di maggioranza per ottenere la riconferma. Che sia stata l'invidia, nata proprio dopo la sua esibizione al Concerto di Capodanno, con le telecamere troppo attente alla grazia della sua esibizione ?



Silvia Careddu
, rimarrà a Vienna fino al termine della stagione. Il Maggio Fiorentino che ambisce a mantere altissimo il livello artistico del Teatro ha già preso contatti con la flautista invitandola o a tornare e a far parte della Orchestra: "Silvia, torna in Italia, il Maggio Musicale Fiorentino ti aspetta!"


L'invito del Maggio Fiorentino a Silvia Careddu, primo flauto dei Wiener Philharmoniker, a tornare in Italia dopo la clamorosa mancata riconferma nell'Orchestra viennese. Sul web la notizia è riportata da Norman Lebrecht sul suo sito Slipped Disc. Il Maggio la desidera tra i suoi professori.

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Adis Abeba Dopo 20 anni l'Etiopia con il neo eletto Primo Ministro Aby è riuscita a riappacificarsi con l'Eritrea....... Finalmente due popoli vicini per territorio, religione, e cibo !!!Ora finalmente gli eritrei potranno rimanere nel loro paese a ricostruirne la vita e l'economia e non dovranno più fuggire in Europa in cerca di quella vita adeguata che il vecchio continente non è in grado di dare ! L'Eritrea è un paese bellissimo di antichi retaggi che ai suoi tremilioni di abitanti può dare un futuro e un buon tenore di vita .

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Milano EXPO.La Terra e i suoi frutti sono base dell'alimentazione che è base della vita e del futuro. Questo il tema della grande EXPOMilano2015 dove la maggior parte delle nazioni si trova attualmente a Milano con proposte , riflessioni e confronti di altissimo interesse per assicurare ad un umanità in continua crescita un futuro di benessere e non di disperazione unendo natura, tecnologia e ricerca di uno sviluppo equilibrato e armonico e il grande Albero della vìvita ne è il simbolo! Il Padiglione Zero all' inizio ci indica nella conoscenza e nella cultura secolare unapporto essenziale.Gli USA propongono uno sviluppo verticale delle colture. Il Vietnam ci racconta l'acqua.L'Inghilterra ci immerge in un alveare indicando le api come il termometro del benessere del pianeta. La Colombia l'omogeneità del suo clima pur nelle diverse altitudini....originalissime le proposte e i temi svilupati sai tantissimi padiglioni di cui qui qualche immagine ....un appuntamento ecezzionale da non perdere comunque ........

 

USA Colombia BrasileViet NamEmirati Inghilterra Padiglione Zero

 

Adis Abeba é oggi una delle più importanti città africane sede dell Unione Africana , una città che avrà nei prossimi anni un grandissimo sviluppo. L'Italia in Etiopia è sempre un riferimento importante e lo sarebbe anche di più non avessimo una classe politica banale e priva di capacità prospettiche. Il cibo italiano è una delle tradizioni vincenti e la cottura della paste è perfetta e la pizza buonissima . A febbraio 2013 ad Adis Abeba è stato inaugurato un nuovo ristorante italiano Grani di pepe da una chef straordinaria Iside Reali di nascita ligure , da tempo lavora ed abita in Etiopia .Il nuovo ristorante ha uno stile doverosamente misto italoetiope con una predominanza di legno di colori aranciati e dello splendido bianco del cotone locale .Per l'indirizzo possiamo dare solo indicazioni utili a trovarlo , perchè ad Adis Abeba le strade non hanno nome, così Grani di pepe si trova nel quartiere Kasancis vicino all' Hotel Addis Edna.

 

 

Yi Xing- Cina .Al Yi Xing Art Museum di questa amena città luogo di vacanza vicino a Pechino nella provincia di Kiangsu sulle rive del lago T'ai-Hu e anche famosa per le sue pregiate teiere che si dice che rendano il te particolarmente eccellente, il 26 maggio è stata inaugurata una mostra dedicata ai "Maestri italiani dal classico al contemporaneo" .Lo stabile del museo visto all'esterno

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Gli artisti in mostra sono Luca Alinari, Thomas D.Armonia,Vincenzo Balsamo,Claudio Capotondi, Miriam Cappelletti, Emanuele Cappello,Carlo Desirau, Antonio di Tommaso,Giulio Galgani,Vladimir Kara, Laura Lodigiani, Laura.Lodigiani

Marino Mareini, Antonio Murgia, Roberto Panichi, Piero Panza, Marcello Tommasi.Questa grande collettiva è curata dalla brava e intraprendente Rosanna Ossola che da qualche tempo sta svolgendo un bellissimo lavoro di scambi e confronti fra artisti italiani e cinesi con una galleria a Firenze e ora anche a Shangai

 

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Ferce sur Sarthe -Francia .Qui troviamo un altro bellissimo luogo con un castello, il Castello di Vouloge, meno imponente ma certamente più accogliente, dove si possono passare vacanze bellissime grazie non solo al luogo immerso nella natura ma sopratutto grazie all'ospitalità squisita delle sua perfetta castellana dal delizioso nome di Micol . Vouloge si possono fare fantastiche passeggiate e riposare in suggestive stanze rotonde.Alcune con il tetto a cono , davvero indimenticabili !Da segnalare anche l'ottima cucina un mix raffinato italo-francese. La foto con la spolverata di neve lo rende ancora più fatato !

 

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Curtea de Arges .Nel cuore della Romania, nella boscosa valle dove scorre il fiume Arges, fra Bucarest e Sibiu (capitale della cultura 2007) sorge questa città celebre per il monastero che ne è anche la sua imponente cattedrale conosciuta anche per una leggenda 'edificante' e per le sue caratteristiche architettoniche e ambientali è meta culturale e turistica .Nelle vicinanze della cattedrale meta di pellegrinaggio della cristianissima Romania si trova la Casa della Cultura che l'8 settembre ha inaugurato una bella mostra promossa dal critico Giampaolo Trotta e che vede ospiti alcuni artisti che lavorano e vivono in Toscana fra cui la sottoscritta Laura Lodigiani con 12 opere .Gli altri artisti sono Davide Coroneo, Sonja Lucien, Filippo Rossi calibrati nel numero non solo per sesso ma ache fra figurativo e astratto infatti la mostra si intitola -De la figurat la abstract -. Fra le mie opere due 2 oli storici su tela e anche un' Allegoria del Crocifisso che è nata nel sentimento di protesta per la sentenza della Corte Europea per levare i Crocefissi dai luoghi pubblici ma anche per in omaggio ai luoghi e alla cultura cristiana della Romania, paese che per secoli ha difeso l'Europa dall'invasione ottomana e islamica.Il mio Crocefisso è certamente un opera simbolica e artisticamente insolita quasi 'dadaista' per non dimenticare rumeni Tristan Tzara e Marcel Jancoma.Ho fatto dono del mio'Crocefisso' al monastero di Curtea nella persona del Preot Nicolae Aresene , che ci ha guidato splendidamente nella nostra visita al Monastero Allegoria del crocefisso .Io con Preot Nicu Arsene e il prof. George Pave

La mostra è stata per me un confronto con la cultura rumena che mi ha intrigato molto forse grazie anche al libro dell'amico Dario Fertilio -Musica per i lupi- che ho presentetoa Firenze il 21 settembre e ad un altro assai interessante di cui riferirò nella pagina del libri -Da est ad ovest- scritto da Elena Fedri , Fiorino d'argento' per la saggistica al Premio Firenze 2009.Ho trovato il breve soggiorno rumeno pieno di stimoli interessanti , dalla natura impervia dei Carpazi dove puoi vedere su un picco le mura del castello di Vlad Dracula , costeggiare un immenso lago formato dalla profondissima diga, ammirare altissimi abeti , incontrare volpi rosseper nulla intimidite e deliziarti con squisiti 'papanasi' appena fatti caldi e soffici in una cafeteria sperduta nelle gole .Colpisce la religiosità dei romeni la loro partecipazione ai riti e la dedizione alla cura delle antiche e più nuove chiese che siano cattoliche o ortodosse ma sostanzialmente cristiane. La lingua 'romanza' facilita la comprensione come la buona cucina. Personalmente mi ha anche colpito l'amore per la propria casa sopratutto nella provincia, scampata allo scempio edilizio del regime, dove prevalgono villette una diversa dall'altra alcune finitissime e molto curate altre ancora non finite, costruite in economia dove tutti i guadagni sembra vengano investiti nella costruzione che completata non potrà mancare di niente !Appare fortissima l'ambizione di ognuno di esaltare la propria individualità dopo il grigissimo livellamento del regime comunista , e dove hai l'impressione che la cosa pubblica venga decisamente dopo il proprio privato.Un paese sicuramente da visitare .

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Washington Fra i tanti importanti musei della capitale americana, oltre alla fantastica National Gallery of Arts, ci sono anche molti musei che raccontano altre storie non solo quelle dell'arte .Così l'unico, credo, museo di giornalismo al mondo, ai musei Smithsonian che raccontano usi e costumi del continente americano e non solo fra cui troviamo lo spettacolare National Air and Space Steven F. Udvar Hazy Center ,situato vicino all'areoporto Int.Allen Dulles, che da solo merita un viaggio per quanto di straordinario si può vedere e conoscere sulla storia mondiale dell'ultimo secolo, dove ci si rende conto qyuanto il volo abbia mutato la storia dell'umanità. Dentro il grabde spazio guardando tutti quegli aerei così diversi gli uni dagli altri, ho sentito quanto il genio di Leonardo sia stato assolutamente visionario e anticipatore della storia .Solo vedendo tutt'insieme lo Shuttle ,l'Enola Gay, il primo aereo passeggeri costruito dai tedeschi ,il Concorde, i Mig e quelli fatti in casa, si capisce la forza del secolo in cui siamo nati e come questa forza abbia sconvolto l'intero pianeta e il genere umano .Non avevo preventivato questa visita nel mio soggiorno americano è nata spontanea in una ventosa mattinata di sole insieme al mio carissimo amico Bill di cui qui sotto riporto la foto fatta davanti all'ingresso del Museo ma è stata uno dei momenti più eccitanti. Il Centro museale non si limita alla pura esposizione ma a molti eventi, esibizioni, simulazioni di volo spaziale aperte al pubblico di grandi e piccini ,moltissime anche in quella mattina le famiglie anche con bimbi piccolissimi .Vale un viaggio !

Bill and I